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Tutti i tour: Palazzo Reale di Napoli
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Valutazione 4,8(79), 79 recensioni·Tour della città·Durata 2 h – 4 h

Valutazione 4,8(1309), 1309 recensioni·Tour della città·Durata 2 h 30 min

Valutazione 4,9(6879), 6879 recensioni·Benessere·Durata 2 h 30 min

Valutazione 4,8(2224), 2224 recensioni·Gita di un giorno·Durata 8 h
Salta la filaValutazione 4,9(13.245), 13.245 recensioni·Parco a tema·Durata 12 h

Valutazione 5,0(14), 14 recensioni·Tour della città·Durata 2 h 30 min
Offerta specialeValutazione 4,8(1781), 1781 recensioni·Gita di un giorno·Durata 8 h – 9 h
Salta la filaValutazione 4,9(632), 632 recensioni·Parco a tema·Durata 3 h – 4 h

Valutazione 5,0(1029), 1029 recensioni·Tour della città·Durata 3 h

Valutazione 4,7(1002), 1002 recensioni·Avventura all'aperto·Durata 3 h

Valutazione 4,8(330), 330 recensioni·Tour della città·Durata 3 h – 7 h

Valutazione 4,6(84), 84 recensioni·Avventura all'aperto·Durata 2 h – 7 h
Viator
Esplora Napoli in un tour guidato di 3 ore in bicicletta. Ammira i punti salienti della città come Castel dell'Ovo, la chiesa del Gesù Nuovo e Piazza del Plebiscito. Un'esperienza indimenticabile tra storia e panorami mozzafiato.
Non incluso
piazza del plebiscito
10minuna delle piazze più importanti della città, ricca di storia e arte, la piazza è vicina sia all'area del centro storico che alle strade che portano al mare di Napoli.
il castel dell'ovo
20minsituato sull'isola di megaride, dove secondo la leggenda, il corpo morto della sirena parthenope si arenò. fu qui che i cumani sbarcarono nel vi secolo a.c. per fondare il primo nucleo della futura città. fu qui che lucullo, di ritorno dall'asia con immense ricchezze, fece costruire per sé una suntuosa residenza che si estendeva fino al monte echia; qui nel v secolo a.c. vissero i monaci cenobiti che costruirono alcuni monasteri; qui sbarcò e trovò rifugio s. patrizia fuggita da suo zio e imperatore d'oriente; qui gli eserciti del duca sergio cacciarono i monaci per stabilire una guarnigione militare; qui roger il normanno radunò il suo esercito; qui, infine, roberto d'angiò eresse un vero castello dandogli forti torri quadrate che ancora oggi incutono rispetto. il castello ebbe anche il ruolo di prigione, vi furono imprigionati romolo augusto, ultimo imperatore d'occidente; molti giacobini, carbonari e liberali tra cui francesco de sanctis.
Palazzo Reale
5minla storia del palazzo reale di napoli risale ai primi del seicento, durante l'occupazione spagnola della città, che decise di costruire un palazzo moderno, grande e ben decorato. il monumento fu progettato da domenico fontana (1543 – 1607), su modello in stile rinascimentale, poi ampliato e decorato nel settecento e nell'ottocento. per tre secoli, dal 1600 al 1946, il palazzo reale fu la sede del potere monarchico a napoli e nel sud italia, abitato prima dagli spagnoli, poi dagli austriaci, poi dai borboni e infine da casa savoia. casa savoia, a capo del neonato stato italiano, aggiunse sulla facciata del palazzo 8 statue raffiguranti i fondatori o i sovrani più illustri delle dinastie che regnarono su napoli. da sinistra a destra: ruggero il normanno, federico ii di svevia, carlo d'angiò, alfonso d'aragona, carlo v, carlo iii di borbone, murat e vittorio emanuele ii.
chiesa del gesu nuovo
5minnel cuore del centro storico, in piazza del gesú, si trova la mozzafiato chiesa del gesù nuovo, un esempio squisito del barocco, dalla facciata unica rivestita di bugne a punta di diamante ai meravigliosi interni in marmo. originariamente era un palazzo costruito nel 1470 per roberto sanseverino, principe di salerno, e divenne il centro della vita napoletana. la facciata è unica con le sue bugne a punta di diamante e i suoi spettacolari interni in marmo. negli anni '80 del cinquecento fu convertito in chiesa dai gesuiti. il grandioso progetto comprendeva una chiesa a croce greca con il braccio longitudinale leggermente allungato, una grande cupola al centro e quattro minori laterali. l'interno è decorato con elementi tipici del barocco, come l'elegante marmo colorato che crea illusioni di vasi con fiori, festoni e maschere che abbelliscono l'architrave. qui lavorarono i più importanti pittori napoletani, come francesco solimena, che affrescò la facciata interna nel 1725.
via dei tribunali
Passaggioera il decumano maggiore, cioè la principale strada est-ovest, dell'antica città greca e poi romana di Neapolis, parallela a sud al decumano inferiore (oggi chiamato Spaccanapoli) e a nord al decumano superiore (oggi via Anticaglia e via della Sapienza). I tre decumani erano (e sono ancora) intersecati da numerose strade trasversali nord-sud chiamate cardini, che insieme formavano la griglia dell'antica città. Le moderne strade/vicoli che sovrastano e seguono l'antica griglia di queste antiche strade. La strada va dalla chiesa di San Pietro a Maiella e dall'adiacente Conservatorio di Musica di Napoli all'estremità occidentale della città vecchia per circa tre quarti di miglio, passando per la strada trasversale centrale di via San Gregorio Armeno, poi attraversando via Duomo vicino al Duomo di Napoli e terminando presso quello che fino a poco tempo fa era il principale tribunale di Napoli (italiano: tribunale).
Via Toledo
Passaggiolo scrittore francese stendhal aveva un profondo amore per napoli, e nella prima metà del settecento chiamò via toledo "la strada più popolosa e felice del mondo". e come vedrai, è rimasta tale fino ad oggi, con i suoi negozi animati che la rendono il cuore dello shopping napoletano, ma anche i suoi numerosi edifici civili e religiosi. quindi inizia a pedalare lungo questa strada principale della città, il cui limite orientale è il popolare e genuino "quartiere spagnolo" che fu costruito nella prima metà del cinquecento dal viceré pedro álvarez de toledo. il quartiere sorge dove un tempo sorgeva l'originaria cinta muraria occidentale dell'epoca aragonese, che segnava essenzialmente il confine della città greco-romana.
decumani di napoli
Passaggioi 3 "decumani" sono le strade principali che attraversano la città da est a ovest, incrociate dai "cardini" da nord a sud. queste parole derivano dal latino, ma la pianta ortogonale della città fu fatta dai greci, che fondarono l'antica "neapolis": chiamarono quelle strade rispettivamente "plateiai" e "stenopoi".
Lungomare Caracciolo
PassaggioUna bellissima passeggiata sul lungomare, ma anche ricca di storia e cultura, il lungomare Caracciolo prende il nome da via Caracciolo, la strada è delimitata dal mare della città di Napoli. Una via lunga e ampia per trovare importanti punti di interesse come la Villa Comunale e la zona della Riviera di Chiaia. Il lungomare Caracciolo si estende lungo gran parte della costa della città di Napoli, attraversa molte zone: via Santa Lucia dove si trova la famosa chiesa di Santa Lucia, la zona del Borgo Marinari con il suo caratteristico porticciolo pieno di locali e il Castel dell'Ovo, la zona della Riviera di Chiaia nota per lo shopping e la vita notturna, la fine è nella salita di Posillipo che porta a una parte alta della città. Il nome del lungomare è dedicato all'ammiraglio Francesco Caracciolo, anche se qualcuno lo chiama Mergellina o, negli ultimi anni, Lungomare Liberato, un eroe storico della Repubblica Napoletana che fu giustiziato proprio nelle acque del vicino mare sulla sua barca.
piazza del municipio
10minpiazza del Municipio è una delle piazze più grandi d'Europa e una delle più importanti della città per la sua vicinanza a marina, Maschio Angioino, palazzo San Giacomo, il municipio e via Toledo. C'è anche l'importante fontana del Nettuno. Durante la costruzione della stazione "Municipio", della linea 1 della metropolitana e della linea 6, sono venuti alla luce reperti archeologici molto importanti (circa 3000) risalenti al periodo dall'epoca romana ad alcuni edifici ottocenteschi. Oltre ai reperti trovati (anfore, navi, caravelle, antiche mura completamente intatte) è stata scoperta una vera e propria cittadella di epoca romana che comprende anche un complesso termale. Piazza Municipio è destinata a diventare, quindi, un nuovo sito archeologico situato nel centro della città da dove si possono ammirare i resti dell'antico porto della Neapolis greco-romana, i cui reperti saranno esposti nel "museo-stazione Neapolis" di piazza Municipio.