Tutte le esperienze prenotabili in Italia, in un unico posto — confrontate tra GetYourGuide, Headout e Viator, ordinate per recensioni, prenotate sul loro sito al loro prezzo.
© 2026 LivingLocal. Tutti i diritti riservati.
Usiamo solo i cookie necessari al funzionamento del sito. Le analitiche (Google, PostHog) si attivano solo se acconsenti.
Da
≈1086 € — Prezzo indicativo. Il fornitore lo applica in USD; conversione a un tasso di riferimento. L'importo esatto è mostrato al momento della prenotazione.a gruppoFor a full refund, cancel at least 24 hours before the scheduled departure time.
Ideale per

Valutazione 4,3(80), 80 recensioni·Crociera·Durata 7 h

Valutazione 4,8(22), 22 recensioni·Crociera·Durata 5 h

Valutazione 4,9(72), 72 recensioni·Crociera·Durata 5 h 30 min

Valutazione 4,9(101), 101 recensioni·Crociera·Durata 3 h 30 min

Valutazione 4,6(70), 70 recensioni·Crociera·Durata 7 h

Valutazione 5,0(94), 94 recensioni·Crociera·Durata 3 h

Valutazione 5,0(4), 4 recensioni·Crociera·Durata 7 h

Valutazione 5,0(93), 93 recensioni·Crociera·Durata 3 h – 4 h

Valutazione 4,8(303), 303 recensioni·Crociera·Durata 1 h 30 min – 2 h 30 min

Valutazione 5,0(88), 88 recensioni·Crociera·Durata 4 h

Valutazione 4,6(81), 81 recensioni·Crociera·Durata 2 h 30 min

Valutazione 4,1(64), 64 recensioni·Crociera·Durata 7 h
Viator
Scopri la bellezza straordinaria del Golfo dei Poeti a bordo della Bella Vita. Questo indimenticabile tour in barca ti permette di esplorare la costa ligure, i borghi pittoreschi come Lerici e Tellaro, e le acque incantevoli tra Portovenere e Punta Pineda. Goditi un bagno in acque cristalline e assapora prodotti locali durante un rilassante aperitivo al tramonto.
Non incluso
fezzano
10minil punto di partenza è un villaggio sul lato occidentale del golfo della spezia ed è uno dei tredici villaggi di pescatori che ogni anno competono partecipando al palio del golfo. è importante ricordare che fezzano fu il luogo di nascita di simonetta cattaneo vespucci, la cui bellezza fu celebrata da botticelli che la ritrasse nella nascita di venere nel 1482. non solo la bellezza di simonetta fu immortalata nella venere di botticelli, ma anche il tratto di costa che fa da sfondo al dipinto, e da cui nasce venere, riproduce la bellezza della costa del golfo della spezia dove si trova fezzano.
lerici
10minlerici, situata sulla sponda orientale del golfo della spezia, fu probabilmente abitata intorno al vii secolo a.c. in epoca etrusca e nel tempo la sua posizione la rese un porto naturale prima dei liguri e poi di roma. ma fu con la repubblica di genova (una delle 4 repubbliche marinare che dall'italia hanno caratterizzato la storia del mediterraneo, e non solo) che lerici assunse importanza strategica. anche dante alighieri sembra essere passato da lerici in virtù della potente citazione del canto iii del purgatorio, vv. 49 - 51, ma è il passaggio a lerici (e portovenere) di alcuni scrittori romantici inglesi che definiscono il golfo della spezia come il golfo dei poeti; percy bysshe shelley, mary godwin wollstonecraft shelley (l'autrice di frankenstein) e george gordon byron, per citare i principali.
tellaro
10minTellaro, la frazione più orientale di Lerici, è un piccolo villaggio di pescatori arroccato su una scogliera ed è recensito come uno dei borghi più belli d'Italia. Le incursioni saracene erano comuni in questa zona. Il 19 luglio 1660, in una notte senza luna, Gallo d'Arenzano arrivò con la sua flotta e tentò uno sbarco in cerca di bottino. Nel posto di vedetta sul campanile della chiesa di San Giorgio quella notte era di guardia Marco Arzellino che, temendo di addormentarsi, si era legato alla corda della campana. Per sua fortuna, si addormentò davvero e fece suonare la campana proprio mentre i pirati sbarcavano e furono poi messi in fuga dai cittadini che accorsero in armi. Secondo la leggenda, invece, a chiamare gli abitanti di Tellaro alla difesa del villaggio fu un polpo gigante che si aggrappò alle corde delle campane che uscivano dal vento.
Tappa 4
30minla spiaggia di groppolo o spiaggia del groppolo è la piccola spiaggia che fa parte delle spiagge di tellaro; una serie di calette nascoste e non facilmente accessibili, solo via mare o lungo sentieri poco segnalati e ripidi, che si trovano nella parte orientale della costa del golfo della spezia. la spiaggia è lunga circa 50 metri, è di sabbia scura, senza ombra, chiusa a est da punta groppolo, una grande roccia che si incunea nel mare. oltre il promontorio roccioso, la piccola insenatura continua, tuttavia, occupata dal movimento franoso.
isola del tino
20minl'isola del tino, estremità occidentale del golfo della spezia, insieme a portovenere e alle altre isole palmaria e tinetto, è inclusa nei patrimoni dell'umanità dell'unesco dal 1997. un perimetro di circa due chilometri racchiude i 127.000 metri quadrati dell'isola, rigogliosi per la foresta mista di pini e lecci che nel corso dei secoli ha soppiantato le precedenti colture di olivi e viti, risalenti al tempo degli insediamenti dei monaci benedettini. una scogliera inaccessibile ed elevata circonda l'isola da ovest rendendola inaccessibile e, allo stesso tempo, strategica. l'estremità estrema della liguria orientale, un faro naturale che si protende verso il mediterraneo. san venerio, nato sull'isola di palmaria e patrono del golfo della spezia, si ritirò in eremitaggio sull'isola fino alla sua morte. la leggenda narra che accendesse fuochi per indicare la rotta ai marinai. per questo motivo, è patrono dei lanternei e il suo esempio continua ancora oggi, come testimonia il faro sulla cima della scogliera.
isola palmaria
20minl'isola palmària, con i suoi 1,89 km quadrati di superficie, è l'isola più grande della regione liguria. dal 1997, l'isola, insieme alle altre isole del tino e del tinetto e a portovenere, è stata inclusa nei patrimoni mondiali dell'unesco. l'isola ha una forma triangolare: i lati che si affacciano su portovenere e sul golfo della spezia sono i più antropizzati. il lato occidentale dell'isola, che si affaccia sul mare aperto, è caratterizzato da alte scogliere a picco sull'acqua. sull'isola ci sono anche molti edifici militari di grande interesse storico tra cui, a punta scuola, la torre corazzata umberto i che aveva due cannoni da 400 mm, cioè con il calibro più grande per l'epoca, per la difesa del golfo. degna di nota, nella parte meridionale dell'isola chiamata pozzale, la cava ora abbandonata e usata un tempo per l'estrazione del prezioso marmo nero con venature dorate chiamato portoro.
grotta di byron
20mintra i luoghi naturali nel territorio di portovenere è famosa la grotta marina di byron (cala dell'arpaia). appena superato il canale di porto venere, verso riomaggiore, c'è un tratto di mare protetto dallo sperone roccioso su cui sorge la chiesa di s.pietro da un lato, e le antiche mura della guarnigione dall'altro; la cavità marina ha una profondità minima di cinque metri e massima di venti lungo il lato. prende il nome dal poeta inglese george gordon byron che trasse ispirazione e meditazione da questo luogo per le sue opere letterarie e perché pare che vi sia approdato dopo la traversata a nuoto del golfo della spezia, da lerici a portovenere.
Tappa 8
30minil termine le rosse identifica le spettacolari scogliere situate sul tratto di costa tra portovenere e riomaggiore, precisamente ad albana. le scogliere devono il loro profondo colore rosso alla forte presenza di ossido di ferro nella roccia ammonitica e fanno parte del patrimonio mondiale dell'unesco che comprende porto venere, le isole palmaria, tino e tinetto e le cinque terre. sono raggiungibili principalmente via mare, mentre l'accesso via terra è estremamente raro poiché avviene tramite sentieri molto ripidi e estremamente impegnativi che partono dal villaggio di campiglia e non consigliati a meno che non si sia molto preparati per i percorsi più complicati. la zona è rinomata per lo snorkeling, soprattutto intorno allo scoglio della galera, e le immersioni grazie alle acque cristalline che contrastano con il colore delle rocce.
Tappa 9
30minLa spiaggia di Persico, situata nella zona di Tramonti, è una cala selvaggia di sassi, lunga circa 200 metri, nota per la sua acqua cristallina, il fondale profondo e l'ambiente incontaminato, racchiusa tra imponenti scogliere come Le Rosse e la spiaggia di Navone che è il prolungamento della spiaggia di Persico, lungo la costa semi interrotta da una frana a mare, un prolungamento che raggiunge l'aeroporto di Schiara. Se non arrivi via mare l'accesso è impegnativo, richiedendo circa 40 minuti a piedi in discesa da Campiglia, con la salita che dura da 1,5 a 2 ore su un sentiero senza ombra né ripari con pendenze molto ripide. È una spiaggia ideale per chi cerca tranquillità e snorkeling, ma richiede scarpe adatte e una buona preparazione fisica se non si arriva in barca.
Tappa 10
30minlo scoglio ferale è una roccia di arenaria piramidale che emerge per un'altezza di 30 metri e ha un perimetro di circa 100 metri, al largo della costa tra portovenere e riomaggiore. la roccia è anche chiamata rocca gagliarda, perché è posta in una posizione riparata rispetto alle correnti di libeccio. questo nome, tuttavia, sembra essere collegato a un'antica leggenda: la contessa gagliarda, innamorata del giovane leandro, sul percorso tra la spezia e tramonti che l'avrebbe portata da lui, cadde dalla barca e annegò in mare proprio di fronte allo scoglio ferale. nelle notti di luna piena si dice che si veda ancora la sagoma della barca che solca le acque. nella zona dello scoglio si pratica immersione, data la particolare ricchezza di fauna e flora marina e le acque cristalline.
monesteroli
A metà strada tra Riomaggiore e Portovenere, sorge Monesteroli, un piccolo gruppo di case in pietra che si affacciano sulla scogliera. La sua posizione e l'aria antica che si respira ne fanno un piccolo angolo di paradiso incontaminato tra il blu del mare e il verde della macchia mediterranea. Inaccessibile via terra, se non attraverso un sentiero nel bosco e una lunga scalinata chiamata la Scalaccia: più di 1200 gradini in arenaria costruiti secoli fa dai contadini delle Cinque Terre e oggi considerati un "monumento alla fatica umana". Se si raggiunge Monesteroli via mare, si arriva a una grotta dove sgorga una sorgente di acqua potabile che genera 45 litri al minuto. Acqua fresca e freddissima che scorre nel mare creando un sorprendente contrasto di colori, perché la differenza di temperatura dell'acqua di sorgente intorpidisce il mare cristallino, ma contrasta il calore dei bagnanti che entrano nel tunnel della sorgente con curiosità e senso di avventura.
punta pineda
30minquesta costa non smette mai di stupire e dopo le spiagge inaccessibili e segrete e gli angoli di paradiso troviamo i bozi di punta pineda, cioè vasche, piscine naturali di acqua di mare, un vero gioiello della costa della spezia. isolate, difficili da raggiungere, la caratteristica delle vasche di punta pineda è che le rocce creano una barriera naturale dietro la quale ci sono vere e proprie piscine naturali, dove l'acqua di mare entra creando un suggestivo effetto piscina (in passato usate per ottenere il sale dall'acqua di mare). queste vasche verdi nella roccia si trovano sotto il borgo dei campi, nell'area protetta delle cinque terre (riomaggiore), e si raggiungono con un sentiero impegnativo, ripido e scoperto in molti passaggi; la fine del sentiero diventa una ripida scalinata che costeggia il bordo di una frana e incontra le cantine di pineda e poi continua con difficoltà verso il mare. raggiungerle dal mare è per pochi.
Portovenere
30minPortovenere sorge all'estremità meridionale di un promontorio che, staccandosi dalla costa frastagliata della Riviera Ligure di Levante, forma la sponda occidentale del Golfo della Spezia. Nel 1997 Portovenere, insieme alle isole Palmaria, Tino e Tinetto, è stata inclusa nei siti del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Il nome latino del borgo (Veneris Portus) deriva dal tempio dedicato alla dea Venere Ericina, che sorgeva sullo stesso sito dove oggi si trova la chiesa di San Pietro. La dedica a Venere era probabilmente legata al fatto che, secondo il mito, la dea nacque dalla schiuma del mare, abbondante proprio sotto quel promontorio. Località di villeggiatura molto amata e meta di artisti e scrittori tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, tra i suoi visitatori più famosi ci fu Lord Byron, che dà il nome a una grotta nella Cala dell'Arpaia per l'ispirazione e la meditazione che trasse in questo luogo per le sue opere letterarie.